Turismo Spezzino, articolo su La Nazione

L’estate 2024 ha registrato un afflusso consistente di turisti nello Spezzino, ma inferiore rispetto alle stagioni 2022 e 2023. Nonostante le immagini di treni pieni e file di auto nei pressi delle spiagge, molti operatori turistici hanno osservato un calo delle presenze, dovuto a vari fattori. Il presidente di Federalberghi, Valerio Beghè, ha attribuito un impatto significativo al maltempo di giugno, con temperature basse che hanno scoraggiato i visitatori e portato a un calo delle prenotazioni nelle strutture ricettive.

Le cifre di luglio sono rimaste stabili rispetto al 2023, mentre agosto ha visto una flessione, soprattutto nelle Cinque Terre. Tuttavia, i periodi pre-estivi hanno mostrato segni di crescita, con un aumento del 4% degli arrivi tra gennaio e maggio. La Pasqua a fine marzo e il maltempo hanno inciso negativamente sulle presenze primaverili, con diminuzioni fino al 18-20%. In generale, nonostante le difficoltà, il bilancio dell’estate appare positivo, grazie alle prenotazioni mantenute stabili e alle prospettive favorevoli per settembre.

Paolo Piscopo, responsabile del consorzio ‘Welcome to La Spezia’, ha confermato il calo degli incassi nelle strutture extra-alberghiere, pur sottolineando la necessità di un miglioramento nella gestione amministrativa e burocratica del settore. Questo elemento rappresenta un punto critico per una crescita futura più sostenibile.

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